...quando una trama incontra l'ordito...

Notte....
Danzava sola oltre le feritoie del giorno
filtrando luci purpuree del divenire
Si aggrappava agli angoli,
tessendo ragnatele per l’alba
Sbiadiva i contorni
come condensa di respiro
aggrappata alle scale del tempo…
La osservarono, lei danzò
La nutrirono, lei vibrò
E tra le corde ossidate di un legno ammuffito
nacque suono e forma
Fu così che la notte scivolò
oltre la feritoia..
giù in fondo alle scale
....tremante ...
La sua Luce abbracciò
-Monsieurlace-
(Testo, Immagine, Elaborazione protetta da copyright 2009)
Vibrante respiro
nella fluida parete
che il tempo dilata
e lo spazio diverge
così immobile e fiera
sul caldo marmo
tremula, diafana
converge la luce
...di te.
-Monsieurlace-
( testo, immagine, elaborazione)

Sbocciarono edere
Tra mani di polvere
Rubando la vista
All’argentea luna
Perduti istanti
in campestri dimore
tra nebbie agguantate
da inutili sacchi
Nei cortili di muschi
Sbiadiva il contorno
e le verdi persiane
addormentavano il mondo...,
Sfumavano crepe
L'odore del grano
e il sogno,
.. di Te.
-Monsieurlace-
( testo, foto ed elaborazione protetta da copyright 2009 )

Non trassi piacere dal tuo ghigno
nè rabbrividii per fredde catene
o segni vermigli
A soggiogarti curva all’altare del tempo
Non fu...
Strizzavo grondaie di acqua congelata
Demolendo spifferi di infissi invecchiati
Rumore di urla
Lana di vetro di vesti stracciate
Ghirlande di cardi
tra giardini recisi
Allora tu piangesti, con me
per ciò che fu
in ciò che sarà
E dicesti : Liberami!
Ancora....
- Monsieurlace-
( testo, foto , elaborazione protetta da copyright 2009)

Oh mia dura pietra
fosti impenetrabile
quando avidi ti pretesero
Tra segni e sangue
Il vento scorticò
il nauseabondo ardire
di impuni mani
Aliti di venti
Nuove stagioni
Alle dischiuse simmetrie
dell’Amor nostro
.. perchè bastò un tocco
a tagliar l’anima…
fulgida
..mio Diamante
-Monsieurlace-
(immagine non del sottoscritto..)

Bambola di pezza
Sotterrata
In giardini di carta pesta…
Nell’aria secca
Di mille salici piangenti.
Lì t'incontrai,
Abbandonata nel tempo
su ghirlande inodori
A congelar capricci
A soffocar paure
Eppur vollì ritrarti
Sangue della ragione
Fluido tra tele del cuore
Affogavo clessidre di sabbia
Bambola di pezza
Sotterrata
Clessidre svuotate
Nessuno l’ha più ritrovata
Solo qualche tela macchiata
Colori sbiaditi
Nei giardini mai appassiti
di Cartapesta
-Monsieurlace-
( immagine non del sottoscritto)

Nessun collare posai
ma una lunga corda
Per veder volare
fremito
e dimora
osai tirare
....gemeva
Lei
l'Amore
-Monsieurlace-
( testo, foto, elaborazione protetto da copyright 2009)

Raccolsi quel fiore
Impugnando emozione
Macerando petali
Estrassi ragione
Conservai il seme della passione
Per vederla rinata in ogni stagione
-Monsieurlace-
(Immagine non del sottoscritto)
